SS 114 Sei Viaggi
Autori : Luciana Coniglione – Alessio Drago – Domenico Santonocito – Paolo Piattelli – Salvatore Pipia – Anna Armetta
SS 114
Sei Viaggi
A 50 km/h di Luciana Coniglione
L’odore dei ricordi di Alessio Drago
Metamorfosi invernali di Domenico Santonocito
Lungo la strada: attese di Paolo Piattelli
Le due vie di Salvatore Pipia
Una favola moderna di Anna Armetta
Questo lavoro, dal titolo Sei Viaggi, è il risultato di un percorso collettivo che sei autori, ma anche sei amici, hanno affrontato, ciascuno a modo proprio, investigando vari aspetti legati alle tipicità della principale arteria di comunicazione che collega Siracusa con Messina passando per la città di Catania, la SS114.
Tale strada, nota a tutti noi per averla percorsa molteplici volte, ha costituito uno stimolante terreno di indagine fotografica in cui ciascuno degli autori ne ha declinato diversi aspetti, alcuni più intimamente legati alla memoria e al ruolo del tempo, altri più descrittivi legati al paesaggio, alle atmosfere ad esso connesse.
Tutti però hanno condiviso alcune semplici regole che il gruppo si è dato all’inizio di questo percorso: le immagini devono essere realizzate dalla strada oppure, nel caso non fossero scattate dalla strada, devono mostrare la presenza della stessa.
L’intento non era quello di investigare tutti i possibili aspetti legati all’esistenza di una strada e al suo ruolo di comunicazione quanto piuttosto di trovare ciascuno un percorso personale in cui muoversi per raccontare qualcosa, trovare delle atmosfere, ricercare delle geometrie inedite, o immaginare una improbabile favola basata su una buona dose di ironia e una serie di inaspettati incontri.
Il percorso è durato alcuni anni, complice indesiderato anche il Covid che ci ha costretto a limitare gli spostamenti. E’ stato sovente contorto, fatto di continue modifiche al “come” fotografare, talvolta anche al “cosa”. In questo arco di tempo, il collettivo ha avuto modo di confrontarsi sui progetti che ciascuno intendeva portare avanti migliorandone progressivamente la progettualità e giungendo alla consapevolezza di ciò che si intendeva realizzare.
Adesso che questo percorso si è finalmente completato resta ferma la convinzione, in ciascuno degli autori, che senza la condivisione, il confronto, le discussioni, la forza stessa del gruppo, non solo non si sarebbe riusciti a portare a termine questo progetto, ma non si sarebbero nemmeno trovate la motivazione, lo stimolo necessari per dare un senso alla stessa realizzazione.
Ciascuno, come nella vita, ha inseguito le proprie finalità, il proprio intuito, la propria visione di strada appunto, pur sapendo di fare parte di un progetto più ampio in cui, alla fine, ci si sarebbe ritrovati nuovamente insieme.